La Carta di Identità Elettronica (CIE) può essere utilizzata come dispositivo di firma elettronica avanzata (FEA) per firmare documenti elettronici.
È possibile apporre una firma con CIE su file di qualsiasi estensione (.pdf, .jpg, .png…). Le tipologie di firma consentite sono:
- “PAdES” – se si intende produrre un file PDF firmato digitalmente;
- “CAdES” – per tutte le altre tipologie di file.
Per firmare un file con la Carta di Identità Elettronica occorre esserne materialmente in possesso (modalità di firma “in locale”), e conoscere il PIN.
Sono attualmente disponibili due modalità di firma:
- “Desktop” – la firma elettronica avviene mediante un computer a cui è collegato un lettore di smart card NFC o contactless per la lettura della CIE, previa installazione del “Software CIE”.
- “Mobile” – l’utente appone una firma elettronica mediante uno smartphone dotato di interfaccia NFC e dell’app “CieSign” (disponibile su Google Play e App Store)
La verifica della firma elettronica, sia in formato CAdES (file con estensione p7m) che PAdES (file con estensione pdf) può essere effettuata con:
- App CieSign (disponibile su Google Play e App Store).
- Suite pki.difesa.it – resa disponibile dallo Stato Maggiore della Difesa
Per il solo formato PAdES (file con estensione pdf) è possibile utilizzare per la verifica l’applicazione Acrobat.
Il documento firmato elettronicamente con CIE potrà essere facilmente condiviso tramite e-mail, WhatsApp e altre app di messaggistica.
La firma con CIE è regolamentata dalla normativa italiana.
Per scoprire come firmare digitalmente con la CIE guarda il Tutorial CieSign.